martedì 14 novembre 2017

Pneumatici invernali, obbligo dal 15 novembre: cosa c’è da sapere.

Pneumatici invernali, obbligo dal 15 novembre: cosa c’è da sapere.

Differenze tra gomme estive, invernali e quattro stagioni, falsi miti e multe: una vademecum per arrivare pronti all'inverno

ROMA - Martedì 15 novembre scatta l’obbligo di montare gli pneumatici invernali o di dotarsi di catene da neve su gran parte delle strade italiane. La Direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 prevede infatti che l’Ente proprietario della strada e/o il gestore, possano “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”.

La direttiva si applica normalmente fuori dai centri abitati, quindi non in città, prevedendo un periodo uniforme compreso tra il 15 novembre ed il 15 aprile. Posto che le Regioni hanno il diritto, ad esempio la Valle D’Aosta, di estendere il provvedimento per strade che presentano condizioni climatiche particolari. 

Non pochi automobilisti vivono con fastidio il cambio di stagione, dal momento che impone una spesa aggiuntiva. Tuttavia non si tratta solo di un obbligo ma anche in un importante provvedimento riguardante la sicurezza. Le gomme, e chi segue la Formula 1 lo sa, non sono tutte uguali. E le proprietà della mescola che costituisce il battistrada dipendono innanzitutto dalla temperatura. Uno pneumatico estivo è ottimizzato per viaggiare a temperature superiori a 7°C. Sotto i 7° C la gomma del battistrada si indurisce e perde aderenza, ossia grip, tendendo a slittare. Uno pneumatico invernale è realizzato con una mescola più morbida e presenta una maggiore elasticità della gomma, garantendo una “finestra di utilizzo" ottimale e una migliore aderenza con temperature inferiori ai 7°.

La differenza tra una gomma estiva e una invernale è facilmente percepibile osservando il battistrada: il pneumatico invernale presenta numerose scanalature che aumentano il numero di spigoli e di angoli di attacco, in modo da ottenere una migliore trazione. Le scanalature sono inoltre di maggiore larghezza, per drenare velocemente l’acqua. 

Le gomme hanno una loro carta d’indentità e quelle invernali si riconoscono dalla marcatura M+S sul fianco (acronimo di “Mud and Snow”, ossia fango e neve). La dicitura può essere accompagnata da molto spesso accompagnata dal pittogramma che raffigura una montagna a 3 picchi  con all’interno un fiocco di neve, che contraddistingue pneumatici invernali con elevate prestazioni su neve. 

A questo punto è anche necessario sfatare anche alcune leggende metropolitane. Innanzitutto: montare coperture invernali solo sulle ruote motrici è un grave errore. Perché, ipotizzando di montare le gomme solo sull’asse anteriore, nel momento in cui inseriamo la vettura in curva, perdiamo aderenza al retrotreno e si va facilmente in testacoda. 

Le gomme quattro stagioni (All seasons) non garantiscono le stesse prestazioni delle invernali. Sono un compromesso, paragonabile alla intermedie in Formula 1: non efficaci quanto le coperture specifiche consentono comunque di affrontare fondi impegnativi. Ma la resa è differente. Secondo i test realizzati dal Touring Club svizzero, la stessa vettura impiega 61 metri per arrestarsi alla velocità di 40 km/h su fondo innevato con pneumatici estivi; 42 con gli All seasons, 29 con gli invernali. 

Altro falso mito: le gomme invernali sono più rumorose e fanno aumentare i consumi. Forse una volta. Grazie alle scolpiture direzionali che tengono conto del senso di rotolamento (gli intagli “a freccia”) e ai battistrada ottimizzati, comfort di marcia e consumi sono praticamente gli stessi. 

Un ottimo deterrente è anche rappresentato dalle multe: nei centri abitati la sanzione minima parte dai 41 euro fino a 168 euro (ex artt. 7. co. 1, lett a. e 14 del Codice della strada), mentre fuori dai centri abitati (autostrade, strade extraurbana principale e affini) si rischia una multa da 84 euro fino a un massimo di 335 euro. Inoltre, oltre alla sanzione pecuniaria, si rischia quella accessoria della decurtazione di 3 punti sulla patente, mentre le forze dell'ordine potranno altresì intimare il fermo del veicolo finché questo non venga dotato degli appositi dispositivi antisdrucciolevoli o invernali.

Infine un ragionamento sui costi: il cambio delle gomme comporta una spesa immediata e impone di trovare spazio alle estive fino alla primavera. Ma è anche vero che utilizzando due treni in un anno invece di uno la vita degli pneumatici si allunga. E viaggiare in sicurezza vale sempre la spesa.

Fonte: http://www.corrieredellosport.it/news/motori
Link Completo: http://www.corrieredellosport.it/news/motori/pneumatici/2017/11/14-33906690/pneumatici_invernali_obbligo_dal_15_novembre_cosa_c_da_sapere/2/

martedì 7 novembre 2017

OBBLIGO DOTAZIONI INVERNALI - ORDINANZE PUGLIA.

Periodo: 15 Novembre 2017 - 31 Marzo 2018
Tratti interessati:
• la strada statale 7 `Appia`, dal km 591,741 al km 627,250 (confine regionale - Comune di Palagiano, in provincia di Taranto); 
• la strada statale 17 `Dell`Appennino Abruzzese ed Appulo Sannitico`, dal km 273,379 al km 284,000 (confine regionale - Variante di Volturara); 
• la strada statale 17/Var `Variante di Volturara`, dal km 0,000 al km 14,250 (incrocio SP 145 ed innesto SS 17); 
• la strada statale 89 `Garganica`, dal km 105,300 al km 145,300 (Vieste - Mattinata, in provincia di Foggia); 
• la strada statale 89 dir/B `Garganica`, dal km 0,000 al km 11,832 (Bivio La Cavola - Monte Sant`Angelo (FG)); 
• la strada statale 90 `Delle Puglie`, dal km 48,320 al km 67,200 (confine regionale - SP 113 a Monte Calvello (FG)); 
• la strada statale 93 `Appulo Lucana`, dal km 16,000 al km 20,750 (Barletta - Canosa (BT)); 
• la strada statale 96 `Barese`, dal km 55,790 al km 105,500 (Gravina - Palo del Colle, in provincia di Bari); 
• la strada statale 99 `Di Matera`, dal km 1,900 al km 10,420 (Altamura - confine regionale); 
• la strada statale 100 `Di Gioia del Colle`, dal km 18,000 al km 66,600 (Casamassima - innesto SS 7); 
• la strada statale 170 dir A `Di Castel del Monte`, dal km 0,000 al km 15,070 (Castel del Monte - Andria (BT)); 
• la strada statale 172 `Dei Trulli`, dal km 1,400 al km 60,400 (Casamassima - bivio per Crispiano); 
• la strada statale 172/dir `Dei Trulli`, dal km 0,000 al km 12,250 (Locorotondo - innesto SS 16 Fasano); 
• la strada statale 272 `Di San Giovanni Rotondo`, dal km 11,100 al km 21,860 (SP 28 Pedegarganica - San Marco in Lamis), dal km 24,450 al km 29,750 (San Marco in Lamis - San Giovanni Rotondo) e dal km 33,350 al km 56,600 (San Giovanni Rotondo - Monte Sant`Angelo); 
• la strada statale 655 `Bradanica`, dal km 31,000 al km 40,865 (casello A16 di Candela - confine regionale).

L’obbligo è segnalato tramite apposita segnaletica verticale e avrà validità, anche al di fuori dei periodi indicati, con il verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. L`ordinanza è emanata nel rispetto delle vigenti norme che disciplinano la circolazione stradale (Codice della Strada).

Fonte: http://gommeservice.it
Link completo: http://gommeservice.it/news/item/166-obbligo-dotazioni-invernali-ordinanze-puglia

venerdì 27 ottobre 2017

Pneumatici invernali, l'obbligo scatta dal 15 novembre o si rischiano multe fino a 335 euro.

ROMA - I primi freddi lasciano presagire anche l'avvicinarsi della data in cui gli automobilisti italiani dovranno adeguarsi all'obbligo di munire la propria vettura di pneumatici da neve, oppure avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali.
È quanto stabilisce l'art. 6, comma quarto, del Codice della Strada (introdotto dalla legge n. 120 del 29 luglio 2010) laddove rappresenta il potere che l'ente proprietario della strada possa prescrivere ai veicolo l'adozione degli strumenti idonei alla marcia su neve o ghiaccio, affinché le gomme siano preformanti, in particolare in caso di temperature particolarmente rigide.
La data in cui iniziare a circolare con le gomme invernali è generalmente fissata a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile, periodo rappresentato come "invernale" dal Codice della Strada, con tolleranza di un mese per il montaggio/smontaggio dei dispositivi. Non essendo intervenuta alcuna modifica legislativa, anche per il 2017/2018 dovranno considerarsi le medesime disposizioni della scorsa stagione. Tuttavia, le indicazioni di massima potranno essere disattese da Comuni e Province.
Ai singoli enti territoriali, a mezzo di apposite ordinanze o delibere, è concesso indicare un periodo diverso che andrà debitamente comunicato agli utenti mediante diffusione a mezzo stampa o apposita segnaletica. Una possibilità offerta per venire incontro a specifiche esigenze territoriali, ad esempio a causa della frequenza e dell'intensità delle precipitazioni o della tipologia di strade.
Si rammenta che l'obbligo di adozione degli pneumatici invernali vale per tutti i veicoli a motore (dunque sia auto che mezzi pesanti), a eccezione di ciclomotori a due ruote e dei motocicli: nonostante a questi sia consentito di circolare con pneumatici estivi tutto l'anno, la legge ne vieta la circolazione in caso di neve, ghiaccio su strada o nevicate in atto, anche se dotati di gomme invernali.
I veicoli soggetti all'obbligo, per essere in regola, dovranno munirsi di un kit di "catene" da neve adeguato agli pneumatici montati sulla propria vettura oppure (maggiormente consigliabile) montare sul veicolo gomme invernali che riportino sul fianco la marcatura M+S, "mud & snow" (o anche MS, M/S, M-S, M&S). Ancora, nonostante il Codice della Strada non imponga di montare tutte e quattro le gomme da neve, si raccomanda di farlo per avere comportamenti omogenei sugli assi e mantenere stabilità in curva e frenata.
Si rammenta che, in mancanza di questa marcatura, non sono sufficienti le mere diciture colloquiali o puramente commerciali quali "all season", "all weather", "invernali" e "termiche" per resistere ai controlli operati dalle forze dell'ordine. Pertanto, chiunque, dal 16 novembre 2017 (o altra data specificamente stabilita da Province e Regioni), sia trovato senza gli pneumatici adeguati montati sulla propria vettura o senza catene a bordo sulle strade dove è previsto l'obbligo, rischia una sanzione pecuniaria.
Nei centri abitati la sanzione minima parte dai 41 euro fino a 168 euro (ex artt. 7. co. 1, lett a. e 14 del Codice della strada), mentre fuori dai centri abitati (autostrade, strade extraurbana principale e affini) si rischia una multa da 84 euro fino a un massimo di 335 euro. Inoltre, oltre alla sanzione pecuniaria, si rischia quella accessoria della decurtazione di 3 punti sulla patente, mentre le forze dell'ordine potranno altresì intimare il fermo del veicolo finché questo non venga dotato degli appositi dispositivi antisdrucciolevoli o invernali.

Fonte: ilmessaggero.it
Link completo: http://motori.ilmessaggero.it/normative/pneumatici_invernali_obbligo_15_novembre_rischiano_multe_335_euro-3309945.html

giovedì 12 ottobre 2017

Il sensore Pirelli nella gomma rileva la pressione, il chilometraggio e l’usura.

Anche gli pneumatici adesso sfruttano l’elettronica. L’avanzata dei sistemi di controllo sulle autovetture alla fine ha coinvolto pure le loro «calzature». La novità è proposta da Pirelli sotto forma di un sensore annegato nella gomma della ruota in grado di rilevarne lo stato di salute, vale a dire pressione, chilometraggio e usura. È un sistema sofisticato che collega lo pneumatico a un’apposita unità di controllo sull’auto, fornita dal marchio della P lunga, e infine all’applicazione da scaricare sullo smartphone. Tramite quest’ultima l’automobilista può verificare costantemente i parametri principali e in caso di anomalia (per esempio un calo della pressione) riceverà un avviso attraverso il cloud Pirelli che raccoglie i dati, riconosce i codici di ciascuna gomma e ne permette l’elaborazione.
L’intervento
Lo stesso messaggio viene inviato al gommista che insieme al cliente può così decidere il tipo d’intervento migliore. L’applicazione funge inoltre da manometro elettronico fornendo una lettura molto precisa della pressione di gonfiaggio, tarata sulla temperatura effettiva dello pneumatico (quindi anche a caldo). In futuro questo sistema potrà essere integrato alla centralina dell’automobile per migliorare l’accuratezza dei sistemi di controllo dell’assetto. A tal riguardo sono già in corso contatti con i maggiori marchi automobilistici. Il sistema «Connesso», questo è il nome scelto da Pirelli, è disponibile per i pneumatici di fascia alta, P Zero e Winter Sottozero, nelle misure da 19 pollici in su, per ora sul mercato Usa e in seguito su quello europeo. In pratica è destinato alle vetture alto di gamma.
Rete di vendita
Non a caso il servizio è stato lanciato insieme ai nuovi punti di assistenza PZero World che hanno debuttato a Los Angeles e Monaco di Baviera. Sono i primi esempi di una rete vendita altamente specializzata, indirizzata in particolare ai proprietari di modelli premium (ma non solo ad essi) che ricevono servizi aggiuntivi, come il car valet (il ritiro dell’auto per la manutenzione dei pneumatici) e il mobile fitting (l’intervento diretto in loco, a casa o dove viene più comodo al cliente). Con la possibilità, inoltre, di ricevere tutta l’assistenza richiesta dal nuovo sistema Connesso.

Fonte: corriere.it
Link completo: http://motori.corriere.it/motori/attualita/17_ottobre_05/chip-pneumatico-usurato-che-avverte-automobilista-gommista-4d48faa6-a9d1-11e7-8b59-2e887a487add.shtml

lunedì 2 ottobre 2017

Quattro stagioni? Secondo i test “vale la pena prenderli in considerazione”.

Che la bontà delle prestazioni delle gomme non si misuri semplicemente con la profondità del loro battistrada è un tema importante e promosso da tutti i produttori. Proprio in qusta direzione va anche il test, che ha realizzato l’ente tedesco di supervisione tecnica GTÜ (Gesellschaft für Technische Überwachung), insieme all’Autoclub Europa (ACE) e all’organizzazione austriaca ARBÖ,  per verificare le prestazioni degli all season dopo un anno di utilizzo, prevalentemente estivo, o dopo 10.000 chilometri.
Per il test sono stati scelti i Goodyear Vector 4Season di seconda generazione e i Michelin CrossClimate, nella misura 205/55 R16, montati su due identiche VW Golf e dopo una percorrenza di 10.000 chilometri, con 1,6 millimetri di profilo in meno. I risultati delle prove di frenata su bagnato e su neve, così come quelle di prevenzione dell’aquaplaning e di trazione su neve, secondo il GTÜ, sono stati, in ultima analisi, “sorprendenti”.
In particolare, la distanza di arresto in caso di frenata su bagnato a 100 km/h, per i pneumatici Michelin usati si allunga di 4,6 metri rispetto al prodotto nuovo, una misura dunque “significativamente maggiore”. Il modello Goodyear, al contrario, migliora la prestazione dopo i 10.000 chilometri di utilizzo di ben 4,7 metri. Il tester Gunnar Beer giustifica questo risultato sorprendente del Vector 4Seasons usato con il fatto che “dopo 10.000 chilometri di utilizzo, sul battistrada le lamelle diventano evidenti quasi come in un pneumatico invernale”.
Per quanto riguarda la prevenzione del temuto fenomeno dell’aquaplaning, entrambi i candidati hanno dimostrato prestazioni leggermente inferiori con il battistrada usurato, rispetto al prodotto nuovo. Anche i pneumatici usati presentano tuttavia un profilo sufficiente per affrontare gli improvvisi strati di acqua sul manto stradale.
Lo stesso vale per la trazione su ghiaccio e neve, che è ancora “decisamente sufficiente” anche dopo 10.000 chilometri di percorrenza.
Un’ulteriore “sorpresa” è emersa nella frenata su neve, prova in cui entrambi i pneumatici usati hanno performato meglio rispetto ai gemelli nuovi.
La conclusione del GTÜ non poteva dunque che essere positiva e il consiglio è che in fase di cambio-gomme, “vale sicuramente la pena di prendere in considerazione anche gli all season”. “Non ci sono riserve importanti per quanto riguarda la sicurezza; – dicono gli esperti dopo il test – gli all season garantiscono la mobilità anche in inverno, assicurando i requisiti obbligatori nella stagione fredda, e si pagano i costi”. 


Fonte: pneusnews.it
Link completo: http://www.pneusnews.it/2017/09/12/quattro-stagioni-secondo-i-test-vale-la-pena-prenderli-in-considerazione/

giovedì 28 settembre 2017

TCS test di pneumatici invernali 2017

La trasferta del test comparativo TCS delle gomme invernali in Finlandia si chiude con un bilancio decisamente lodevole: un solo modello dei 32 esaminati è stato bocciato. Uno sguardo approfondito alle dimensioni 195/65 R15 e 215/65 R16.

Il Touring Club Svizzero con circa 1,5 milioni di soci è il principale club della mobilità in Svizzera. Dalla sua fondazione nel 1896, il TCS offre a i suoi soci consulenza, protezione e assistenza nella mobilità personale, attraverso la sua organizzazione federalistica, con la sede centrale e le sue 24 sezioni indipendenti.

Il Touring Club Svizzero con circa 1,5 milioni di soci è il principale club della mobilità in Svizzera. Dalla sua fondazione nel 1896, il TCS offre a i suoi soci consulenza, protezione e assistenza nella mobilità personale, attraverso la sua organizzazione federalistica, con la sede centrale e le sue 24 sezioni indipendenti.



Fonte: Canale Youtube TCS Schweiz-Suisse-Svizzero
Link completo: https://www.youtube.com/watch?v=rjgValwA2J4

mercoledì 27 settembre 2017

La Michelin sostiene che la gomma permetta di percorrere ben 18 mila chilometri in più rispetto alle altre gomme!

Al Salone di Francoforte la Michelin ha svelato il nuovo pneumatico Primacy 4 e ha portato il recente CrossClimate+.
INDIFFERENTI AL METEO - Il Michelin CrossClimate+ (qui a sinistra) è l’evoluzione del CrossClimate del 2015 lanciato come il primo pneumatico estivo omologato anche per le condizioni invernali. In pratica, il rendimento della copertura è indifferente al variare della temperatura, sia che superi i 25°, con l’asfalto ancora più caldo, sia che arrivi a essere inferiore ai 7°. Le caratteristiche particolari del CrossClimate+ sono state messe a dura prova durante i test di sviluppo, con 5 milioni di test in ambienti dalle temperature più disparate: da -30° a +40°. In pratica, le gomme Michelin CrossClimate+ mirano a essere la scelta preferita da parte di chi non intende sostituire due volte all’anno le gomme e preferisce viaggiare sempre con lo stesso tipo di pneumatico. Così come chi abita in zone dove l’inverno non è particolarmente rigido e innevato e la scelta delle gomme invernali è fuori luogo. Il CrossClimate+ è già disponibile presso i gommisti.

SEMPRE ALL’AVANGUARDIA - La Michelin ha una grande tradizione di azienda innovativa e d’avanguardia. L’ultima sua creazione che ha fatto scalpore è la Michelin Vision (qui per saperne di più), realizzata con la tecnica della stampante 3D e priva di cerchione e camera d’aria. Tutto è fatto di una sorta di spugna che offre presa al suolo e resistenza. Una soluzione che oggi è soprattutto spettacolare, ma che la Michelin ha sviluppato per farla diventare un giorno una realtà concreta sulle strade. Intanto, in attesa degli sviluppi dei prodotti del futuro, al Salone di Francoforte la casa francese di pneumatici ha presentato la novità del Primacy 4 e ha promosso la CrossClimate+ lanciata nel mese di febbraio 2017. Il Michelin Primacy 4 è un pneumatico ideato e sviluppato per offrire la massima sicurezza sui fondi bagnati. Il CrossClimate+ è una copertura estiva che può essere usata in tutta tranquillità anche in inverno.
NUOVI COMPONENTI - All’origine della nuova gomma Michelin Primacy 4 (nella foto qui sopra), che sarà messa in vendita a partire dal gennaio 2018, c’è l’impiego di elastomeri di nuova generazione capaci di conferire alla gomma un ottimo grip, anche sull’asfalto bagnato. Oltre alla composizione chimica, la Primacy 4 realizza le sue performance grazie all’innovativo disegno del battistrada: i canali per l’evacuazione dell’acqua hanno forme più rettangolari e meno trapezoidali. Questa modifica del disegno contribuisce a migliorare lo smaltimento dell’acqua quando il battistrada presenta già segni di usura. Il nuovo Michelin Primacy 4 offre anche notevoli vantaggi in tema di convenienza: secondo i test compiuti, la Michelin sostiene che la gomma permette di percorrere ben 18 mila chilometri in più rispetto alle altre gomme. Il lancio commerciale vedrà il Michelin Primacy 4 proposto in 64 dimensioni: 7 dimensioni in 15”; 30 dimensioni in 17”; 17 dimensioni in 16”; 10 dimensioni in 18”.

Fonte: alvolante.it
Link completo: http://www.alvolante.it/news/michelin-primacy-4-e-crossclimate%2B-353799